Sì, ma non un sito qualunque. Ecco quando un sito serve davvero, quando bastano poche pagine e cosa lo rende uno strumento che porta clienti.
Oggi, quando qualcuno sente parlare di te, la prima cosa che fa è cercarti su Google. Se non trova niente — o trova un sito vecchio e lento — quella ricerca non si trasforma in una telefonata. Un sito serve. Ma un sito fatto male può fare più danni che non averlo: comunica trascuratezza proprio nel momento in cui il cliente ti sta valutando.
Per un libero professionista — commercialista, avvocato, fisioterapista — il sito è il posto dove il cliente verifica che sei reale, competente e affidabile, prima ancora di scriverti. Per un commerciante è la vetrina che lavora anche quando la saracinesca è abbassata. In entrambi i casi non è un vezzo: è il punto in cui una persona interessata decide se contattarti o passare al prossimo nome.
Un errore frequente è pensare «ho la pagina Facebook, mi basta». Facebook è tuo solo in parte, e non è lì che le persone cercano un servizio. Il sito, invece, è tuo al 100% e si aggancia al Profilo Google Business: insieme ti fanno comparire quando qualcuno cerca quello che offri nella tua zona. La scheda Google ti mette sulla mappa, il sito convince chi clicca.
Un sito utile non è un sito «bello». È un sito veloce (chi aspetta più di tre secondi se ne va), leggibile da telefono (la maggior parte delle visite arriva da mobile), chiaro su chi sei, cosa fai e come contattarti, e posizionato su Google per le ricerche giuste. Se manca anche solo una di queste cose, il sito c'è ma non lavora.
Non a tutti serve un sito grande. A un professionista o a un commerciante, nella maggior parte dei casi, bastano una a tre pagine fatte bene: chi sei, cosa offri, come ti contattano. Un sito di 1-3 pagine asciutto e veloce vale più di dieci pagine vuote. Cataloghi, e-commerce e aree riservate sono un capitolo a parte, da affrontare solo quando servono davvero.
La domanda non è più «mi serve un sito?», ma «il mio sito sta facendo il suo lavoro?». Se non hai un sito, o se ne hai uno che ti imbarazza, stai perdendo clienti che ti cercano e non ti trovano. La buona notizia è che rimettersi in pari, oggi, è più veloce ed economico di quanto pensi.
Con Fammi il Sito hai un sito professionale, veloce e trovabile su Google, pronto in 24 ore.